Menu
Il tuo carrello

Mancini Pastificio Agricolo Spaghetti

Mancini Pastificio Agricolo Spaghetti
Mancini Pastificio Agricolo Spaghetti

Pasta di semola di grano duro trafilata al bronzo ed essiccata a basse temperature.

busta da 500 gr in carta.

Ingredienti: Semola di grano duro, Acqua

Allergeni: Glutine da cereali

  • Disponibilità: Esaurito
Visualizzazioni del prodotto: 24
3,10€
Imponibile: 3,10€

Tra le colline marchigiane, si coltivano i campi da cui nasce la Pasta Mancini. Le Marche sono vocate alla coltivazione del grano duro, per il tipo di terreno e il clima, ma anche grazie alla cultura agronomica dei contadini. Qui si pratica da sempre la rotazione delle colture e si favorisce la biodiversità.
In casa Mancini, dalla spiga alla tavola, la tracciabilità è garantita, così come l’assenza di residui chimici, certificata da costanti analisi di laboratorio. La lavorazione artigianale, poi, enfatizza le caratteristiche della materia prima.
Ogni varietà coltivata da Mancini ha il suo carattere e la sua storia, e differisce per taglia, colore, tenore in glutine, contenuto proteico, potenziale produttivo. In funzione delle caratteristiche del grano raccolto, cambierà anche la miscela che dà origine alla Pasta Mancini.
Una menzione particolare merita il grano da cui nascono i Turanici, linea di pasta realizzata in collaborazione con Prometeo di Urbino e con l’agronoma Oriana Porfiri. Questa pasta prende il nome dalla specie utilizzata, appunto il grano “turanico”, che proviene dalla regione del Khorasan, nel Nord-Est dell’Iran, ed è presente anche nel bacino del Mediterraneo e in Italia. Si tratta di un grano dal glutine altamente digeribile, da cui si ottiene una eccellente pasta estremamente aromatica.

La ruvidità degli spaghetti e della pasta corta deriva dall’utilizzo della trafila in bronzo. L’impasto viene sospinto verso un disco forato di forma circolare, e non rettangolare, come ormai avviene in quasi ogni pastificio. Mancini Pastificio Agricolo ha fatto realizzare un impianto su misura.
Ogni variabile – come temperatura, umidità, pressione – viene gestita digitalmente con un livello di precisione impensabile solo pochi anni fa.
Una volta uscita dalla trafila la pasta viene privata lentamente della sua umidità. La fase successiva è l’essiccazione ad una temperatura di 40 gradi circa, per un periodo di tempo molto lungo,  di due giorni per alcuni formati. Così la Pasta Mancini acquisisce la giusta carnosità e consistenza.
Ed è così che giunge in tavola, pronta ad esprimere tutta la sua unicità, dalla prima all’ultima forchettata.